Debunk: si può davvero sostenere di fare musica con le piante?
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Stéphane Marty, del canale YouTube "Deus ex silicium", ha esaminato i dispositivi di sonificazione per comprendere meglio questa storia della "musica delle piante".
Molto pragmatico, ci spiega la strumentazione e il suo potenziale di misurazione, così come le precisazioni necessarie per capire come fare musica CON le piante, poiché le piante non possono produrre musica naturalmente.
È fondamentale nominare e sottolineare questa differenza, perché le piante comunicano attraverso molecole e non note musicali.
Con Naturasounds, siamo pionieri in questa ricerca volta ad aprire a questa sinfonia del vivente, per rivalutare il messaggio universale che le piante ci trasmettono. Sono quasi 6 anni che facciamo Ricerca e Sviluppo per produrre dispositivi di misurazione precisi che onorino il messaggio proposto dalle piante, poiché si tratta di un messaggio biochimico. Le piante conoscono la vibrazione delle molecole, ma non hanno alcuna concezione del concetto di musica.
Al pari del canto degli uccelli, il canto delle piante utilizza rapporti di scale naturali, con armonie che si ritrovano solo in questo tipo di canti.
I lavori di Sir Jagadish Chandra Bose e quelli di Cleve Backster ci orientano verso la "biocomunicazione interspecie" e non verso una forma d'arte che non è universale, ma concepita solo dagli umani per avere un altro tipo di comunicazione sonora. Essendo la musica l'arte dei suoni, si constata che nessun altro organismo vivente la utilizza in modo temperato come intendeva Pitagora. D'altronde, non esiste un'armonia universale come quella proposta da Pitagora, e sono istituti come quello di Max Planck o università prestigiose come Cambridge e Princeton a spiegarlo.
https://www.sciencesetavenir.fr/fondamental/mathematiques/et-si-pythagore-avait-tort-sur-ce-qu-est-de-la-bonne-musique_177038
Quando si è consapevoli che una pianta possiede una forma di intelligenza propria e anche una coscienza, è impossibile pretendere che una pianta faccia musica come un essere umano; il suo linguaggio è ben più ricco e complesso, da qui il termine "biocomunicazione interspecie".
Pertanto, il termine "musica delle piante" viene usato o per citare i dispositivi italiani, trattandosi di un marchio registrato, o per interpretare un'azione che le piante producono, al fine di vendervi tali dispositivi. In ogni caso, si parlerà di antropomorfismo o di truffa intellettuale se le persone banalizzano e insistono su questo termine per far credere che le piante facciano musica naturalmente.
Se si rispetta il vivente e l'intelligenza delle piante, si parlerà in termini di "biocomunicazione interspecie".
Grazie a Stéphane Marty per il debunking e per aver rimesso le cose al posto giusto.
"Perché onestamente 638 euro, prendono davvero la gente per fessa"
E quando penso che queste stesse persone volevano che lanciassimo un dispositivo a oltre 2000 euro, si nota bene che non è l'apertura alla biocomunicazione interspecie che li interessa, ma il profitto derivante dal rivendere materiale che non hanno nemmeno progettato loro... ah, i truffatori, sono ovunque e tentano di spacciarsi per messia...
Attenzione quindi alle "iniziazioni alla musica delle piante", è una bella truffa e, come sbugiardato qui, optate per dispositivi come il Plantsplay, il Plantwave o il Pocket Scion che proponiamo insieme a una formazione sul nostro sito. Anche con la formazione, questo pacchetto è ben al di sotto delle tariffe molto onerose di quel marchio.
https://natura-sounds.com/products/pack-pocket-scion-formation
Oppure, se siete amanti del fai-da-te, sta a voi produrre il vostro dispositivo tenendo bene a mente che le piante parlano di molecole e non di frequenze sonore. Parlano di elettrofisiologia e ci raccontano la vita con armonia, così da constatare che per essere in buona salute dobbiamo trovare l'equilibrio sanitario tra corpo e spirito. Questo equilibrio si rivela in suoni perché quando c'è armonia, c'è pace e l'organismo funzionerà in maniera ottimale.
È per questo che dalla notte dei tempi alcuni umani parlano alle piante e agli animali per conservare l'armonia del vivente che vibra tra gli organismi.
Ciò permette di riapprendere e comprendere come funziona un insieme per creare omeostasi.